Il Risorgimento italiano
Il processo di unificazione dell'Italia nel XIX secolo: cause, protagonisti, fasi principali e conseguenze. Dalla Restaurazione all'Unità d'Italia (1861).
Contesto storico
Il Risorgimento è il movimento politico, culturale e militare che portò all’unificazione dell’Italia, proclamata il 17 marzo 1861 con la nascita del Regno d’Italia sotto Vittorio Emanuele II di Savoia.
La Restaurazione (1815)
Dopo la sconfitta di Napoleone, il Congresso di Vienna (1814-1815) ridisegnò la carta d’Europa ripristinando i vecchi regimi. L’Italia tornò a essere frammentata in numerosi stati.
Le fasi del Risorgimento
Prima fase: i moti liberali (1820-1848)
- Moti del 1820-21 (Napoli, Piemonte)
- Moti del 1831 (Modena, Parma, Stato Pontificio)
- Movimenti culturali: il romanticismo patriottico
Seconda fase: il 1848
- I moti del 1848 in tutta Europa
- La Prima Guerra d’Indipendenza (1848-1849)
- La Repubblica Romana e la difesa di Garibaldi
Terza fase: l’unificazione (1859-1870)
- La Seconda Guerra d’Indipendenza (1859)
- La Spedizione dei Mille di Garibaldi (1860)
- La proclamazione del Regno d’Italia (1861)
- La Terza Guerra d’Indipendenza e l’acquisizione del Veneto (1866)
- La presa di Roma (1870)
I protagonisti principali
| Personaggio | Ruolo |
|---|---|
| Cavour | Statista piemontese, artefice diplomatico dell’unità |
| Garibaldi | Condottiero popolare, eroe dei Due Mondi |
| Mazzini | Ideologo repubblicano, fondatore della Giovine Italia |
| Vittorio Emanuele II | Re di Sardegna, primo re d’Italia |